|
| Alcuni giochi inerenti l'articolo | Pesi Welter Junior Software : Scommetti e vinci sui combattimenti di boxe della categoria pesi Welter junior
| Il triangolo delle bermuda Software : Casino Playtech Quanti misteri circa il famoso triangolo delle bermuda.. Scopri la verità su quel misterioso posto. Sono tanti gli aerei e navi scomparse in questo luogo di mistero Affronta le tue paure e scopri le verità e le certezze del triangolo delle bermuda
| Baccarat Software : Casino Village on Net C'e' chi lo chiama Baccarat, c'è chi invece preferisce Chemin de Fer. Tu quale nome preferisci? Certo è che questo gioco è spesso organizzato e giocato dove la legge non lo permette ma è un gioco innoquo basta stare bassi con le somme scommesse
| Cool Buck Software : Microgaming System Un'autentica fabbrica di denaro per i fortunati vincitori. La fortuna moltiplicata x 5 linee paganti. Tieniti forte, prendi la tua carta di credito fai un versamento ed inizia ad incassare le vincite prosperose che non tarderanno ad arrivare
|
|
|
| Cassandra Crossing/ Ci spingono nelle Darknet |
| Roma - Ci sono delle notizie che per quanto ben riferite dalla stampa e dagli analisti meritano di essere riprese, sfoltite e ridotte all'osso in modo da rendere evidente il nocciolo della questione. Mi riferisco alla censura dei Casinò online, richiesta dai Monopoli di Stato ed attuata, per la prima volta in Italia, tramite filtraggio degli indirizzi IPF presso i provider ed i Mix.
Sia il direttore Paolo De Andreis che Vittorio Bertola hanno già trattato esaurientemente l'argomento in due recenti articoli ( qui e qui ). Ed allora cosa rimane da dire ? E' solo un episodio di censura sul web, simile a cento altri sequestri di siti già avvenuti, che non hanno poi fatto grandi danni alla Rete nel suo complesso.
Se la frase precedente vi vede d'accordo, allora c'è bisogno di questo articolo.
Infatti l'episodio è di una gravità inaudita proprio per la nuova modalità tecnica con cui è stato attuato, nel giro di pochi giorni. Facciamo un passo indietro.
Il sequestro, ma vorrei chiamarla con il suo vero nome, la censura di un sito, si esegue solitamente in due modi:
1) con un raid diretto sul server web che ospita le pagine (si potrebbe chiamarla "censura http")
2) con un'alterazione del protocollo DNS, che ridirige un certo nome di dominio non sul server che ospita il sito con quel nome, ma su un'altro che ospita una pagina di annuncio del sequestro. In alternativa, lo stesso metodo puo' essere usato per generare un bel "404 - Page not found" e ti saluto. Potremmo chiamare questo secondo metodo "Censura DNS".
Nel caso dei Casino' Online siamo invece di fronte ad un terzo metodo: "Censura IPF". Infatti la rimozione dei Casino' Online è impossibile col primo metodo, essendo questi allocati su server offshore, non facilmente raggiungibili con provvedimenti legali o rogatorie internazionali. Neppure il secondo metodo è efficace; infatti i siti in questione sono su domini offshore; è quindi praticamente impossibile alterare o far rimuovere il record DNS dal gestore del Top Level Domain competente.
Allora alcuni brillanti ingegni nostrani, ispirandosi ai famigerati e vituperati censori telematici cinesi che stanno facendo da anni la stessa cosa, hanno deciso di costringere gli Internet Service Provider nostrani ad attrezzarsi in modo da poter filtrare gli IPF di una blacklist di IPF gestita (per ora) dalla magistratura, ed impedirne l'accesso agli utenti italiani che di questi ISP si devono servire per connettersi alla Rete.
E' chiaro adesso? Alterano e sovvertono la struttura di base, la più intima, della Rete per ottenere l'effetto che desiderano. Scardinano una struttura evolutasi in 30 anni di storia e di cui il mondo intero beneficia, per questioni di importanza minimale. Non sono stati nemmeno scomodati i soliti pornopedofili, sempre sbandierati in queste occasioni, per giustificare le iniziative tecnico-legali più perverse e liberticide, ma solo semplici truffatori di persone consenzienti od incapaci.
E per questo i suddetti brillanti ingegni nostrani sono disposti a far polpette della struttura della parte italiana della Rete. Ma lo scopo di rimuovere le macchinette mangiasoldi dai bar non è stato perseguito con lo stesso dispiegamento di forze e la stessa efficacia. Forse che i polli che si fanno spennare lì sono di meno? Preoccupano di meno di quelli che si fanno spennare online? O forse in realtà non è questo lo scopo?
Verrebbe da pensare all'ennesima prova della scarsa intelligenza di istituzioni italiane quando ci sono di mezzo questioni tecnologiche; dopotutto ci portiamo ancora dietro il peccato originale crociano, declinato per decenni dal nostro sistema scolastico.
Purtroppo non credo che le cose stiano così. La situazione è molto, molto peggiore. Con un elementare esercizio di paranoia di tipo andreottiano, ritengo sia evidente che non di stupidità di tratta (è vero che contro la stupidità neanche gli dei possono niente) ma di un atto calcolato, accuratamente progettato, ed astutamente messo in pratica per realizzare un altro importante tassello della struttura di tecnocontrollo pervasivo della Rete.
Si tratta insomma, per riassumere in un'unica frase, di un importante vittoria per il Grande Fratello nostrano, che è riuscito a raggiungere il suo collega cinese senza che quasi nessuno dei nostri masstecnicomediologi se ne accorgesse e si stracciasse le vesti.
Evito di gridare ulteriormente allo scandalo, perchè sono convinto che non ci saranno proteste di rilievo. La frittata è fatta; GF contro libertà 1 a 0 e palla al centro.
Giusto una nota per indicare (con una certa soddisfazione) una scappatoia, banale per gli addetti ai lavori ma meritevole di una sottolineatura; accedere agli indirizzi "proibiti" è comunque possibile appoggiandosi ad un host posto all'estero. Il semplice utilizzo di un proxy anonimo o meglio ancora di Tor (questione di pochi secondi utilizzando ad esempio l'applicativo TorPark), restituisce questa libertà, almeno ai tecnofili.
Ma questa scappatoia non deve far cantare vittoria; malgrado tutto si tratta di una battaglia persa, anche se conferma nuovamente come l'uso di tecnologie per la privacy e l'anonimato sia l'unica possibilità per mantenere gli spazi di libertà che la Rete ci garantiva.
Ci stanno spingendo tutti nelle Darknet ; sarà necessario lavorare duramente per crearle e mantenerle in vita, ma sembrano essere l'unica risposta possibile a breve e medio termine.
A lungo termine invece la soluzione deve essere politica, e qui son dolori. In ambo i Poli, sia negli atti di quello al governo, sia nel programma recentemente pubblicato di quello all'opposizione, non si vede niente di buono. Azioni e proposte liberticide, condite da generiche istanze di preservazione delle libertà di connessione a larga banda. Nessuna illusione, non è che non capiscono la tecnologia e le istanze di libertà, solo che capiscono molto meglio le azioni di lobby.
Mettiamo i nostri politici in condizione di sperimentare che non sono le lobby a votarli, ma i cittadini. Come avveniva nel film "Quinto Potere", affacciamoci alle nostre finestre elettorali e gridiamo "Sono inc....to nero, e tutto questo non lo permettero' più". Speriamo solo che poi non ci mitraglino.
Fonte : Punto Informatico
|
nella coi Nuoro 4 Pordenone Campobasso gratuito negli Ascoli Molise fra Terni Marche Chieti Piacenza dai le da Livorno Crotone Oristano iltalia sulle degli d'Aosta sulla Ragusa nel dagli Monza Agrigento Barletta-Andria-Trani Verbano del Rieti Medio Cusio Isernia Ravenna sullo pel Calabria al Milano Bolzano Ferrara e col italoa Enna dal Reggio sugli Biella Trento meglio Matera Puglia Valle ai 7 Venezia Sassari in Varese Bergamo slodi Siracusa Urbino Cagliari dallo i Lucca Carbonia-Iglesias Forlì-Cesena Viterbo Sardegna alla Treviso Olbia-Tempio Parma dalla sul superenalotto Valentia pei più Bari italiano delle e Venezia Macerata 2 Pescara Firenze su Alessandria Lecce per 1 Pistoia Trentino-Alto Gorizia Teramo italinao Potenza dei Veneto Vibo Caltanissetta 9 Torino Grosseto Fermo lo con Reggio Udine di Lazio Piemonte Rimini nelle Messina bello Como Aquila Arezzo Foggia Brescia Prato tra la Emilia nello Abruzzo Basilicata Campidano Adige Sondrio agli Ossola 8 La Padova Perugia vimcere Napoli Salerno della come Lombardia dove Novara subito Frosinone migliore adesso Liguria Savona Mantova Pavia Vicenza nei Roma cogli Calabria Catania Sicilia allo Caserta Brindisi Massa-Carrara Romagna collo Benevento Catanzaro Ogliastra Belluno Campania Lecco Bologna Pesaro Asti 10 colle perchè Toscana Piceno Verona gli Trapani Latina Cremona 6 Cuneo colla Rovigo Avellino a il Cosenza Trieste quando Pisa 5 alle Imperia Vercelli Lodi Emilia Taranto Umbria Spezia Siena Giulia Palermo gratis Friuli sui dalle dello Ancona lotto 3 Genova Brianza Modena | | | Omaha Poker | 
| | Un poker di gruppo simile al Texas Hold'em poker ma con qualche eccezione. Anche questo gioco è multiplayer e migliaia di utenti sono pronti a sfidarti sul tavolo per confrontare le vostre abilità a poker e prepararsi per i tornei milionari. |
| | Carribean Stud Poker | 
| | Sarebbe bello trovarsi ai Caraibi e giocare a questo poker.. In mancanza di meglio un bel gioco molto caldo e che può anche farti vincere somme molto alte. Tieni duro usa tutta la tua astuzia a vinci a questo poker caraibico d'azzardo e mozzafiato |
| | Pai Gow Poker | 
| | Un mix fra poker e l'antico gioco cinese Pai Gow. Respira il fascino degli imperi orientali mentre giochi ad un gioco che di poker ha veramente poco ma che conserva comunque tutto il suo fascino. |
|
|