Tipo di Scommessa
17Casino online
1Sala Bingo online
3Sale da poker online
3Scommesse Sportive
Categorie di giochi
19Poker
99Slot Machines
38Video Slots
36Video Poker
11Arcade
22Giochi al tavolo
23Giochi di carte
8Lotterie
36Scommesse su sport
3Solitari
Informazioni & News
13Consigli degli esperti
51Il gioco nel cinema
15Info su Lotto e lotterie
13Informazioni mediche
25Informazioni sui giochi
25Leggi e normative
25News sul gioco d'azzardo
35Notizie sui casino
31Notizie sul gioco online
29Notizie sul poker
11Notizie sulle scommesse
6Opinioni degli esperti
31Storie di successo
28Trucchi e strategie
 
Domande frequenti
Area Webmaster
Siti amici segnalati
Segnala il tuo sito web
HOME PAGENotizie sul gioco onlineNotizia sul gioco online

 Alcuni giochi inerenti l'articolo
La slot dei dinosauri 
Software :  Casino Playtech
Se hai visto il favoloso film Jurassic Park questa slot machine non sarà una novità per te. La slot machine dei dinosauri ti darà una visione molto preistorica del mondo e anche se in quell'epoca il denaro non esiteva con questa slot te ne vincerai ! 
Pop Bingo 
Software :  Casino Playtech
Prendi in mano i tuoi popcorn, compra le tue cartelle e che la fortuna ti assista ! Come probabilmente saprai il Bingo è un gioco simile alla tombola ma che con particolari bonus e caratteristiche del gioco può farti vincere tanti soldi in più. 
Mondiali Germania 2006 
Software :  
Scommesse sulle partite del Mondiale Germania 2006 
Morra cinese 
Software :  Casino Playtech
Sasso Carta Forbici. Ci avrai giocato migliaia di volte da piccolo.. Ma questo è un gioco per grandi ed ora che sei grande è arrivato il momento di fare sul serio e di scommetterci sopra qualcosa. In questa morra cinese potrai vincere soldi veri 

Illegittimi i filtri sulle scommesse

La decisione vale, per ora, solo per il sito di un operatore maltese ma apre la porta ai ricorsi degli altri siti del gambling bloccati dalle autorità italiane. Una decisione passata sotto silenzio. Il commento di Andrea Monti (ICTLex).

Roma - Clamorosa decisione quella del Tribunale civile di Roma che, di fatto, sconfessa l'operazione voluta dai Monopoli dello Stato e avallata dall'ultima Finanziaria con cui si sono imposti filtri di Stato, una operazione che sequestrando il traffico Internet degli italiani, tenta di impedire loro di accedere a siti internazionali dedicati al gioco d'azzardo online.

Il Tribunale ha concluso così l'esame del ricorso presentato da un operatore di scommesse di Malta che aveva subito un drastico calo di utenti italiani dopo l'applicazione dei filtri.

La decisione dei magistrati romani, riportata da ICTLex che offre anche il pdf con l'intero dispositivo, afferma che impedire agli utenti l'accesso ai siti è illegittimo e che quindi i Monopoli dovranno provvedere alla rimozione dei blocchi. Non è applicabile - spiegano i magistrati - il dispositivo previsto dalla Finanziaria contro i servizi gestiti legittimamente ed interamente in un altro paese comunitario. Sebbene la decisione romana valga in diritto solo per l'operatore maltese, rappresenta ora uno strumento in più nelle mani dei molti operatori internazionali che hanno protestato in tutte le sedi contro i filtri italiani.

Va detto che contro il blocco dei siti web si sono mossi nelle scorse settimane i provider di Assoprovider, che hanno fatto ricorso al TAR del Lazio. "Il Provvedimento" - ha dichiarato l'avvocato Fulvio Sarzana di S.Ippolito, incaricato dai provider per questo procedimento - "ha di fatto determinato un blocco degli accessi a vari siti internet, e non solo a quelli incriminati, in virtù dell'utilizzo da parte dei provider del cosiddetto blocco degli indirizzi ip". ""Tutto ciò - ha specificato Sarzana nei giorni scorsi a Punto Informatico - "in quanto l'Amministrazione dei Monopoli non ha indicato quali debbano essere le misure tecniche e quale obiettivo debbano realmente avere le misure tecnologiche atte a prevenire la navigazione sui siti incriminati".

Come se non bastasse, il provvedimento viene giustificato con una finalità di ordine pubblico per tutelare gli utenti dall'accesso a siti considerati non sicuri per la salute dell'utente. "Non vi è chi non veda come tale finalità" - spiega Sarzana a Punto Informatico - "sia del tutto strumentale poiché gli utenti della rete, che non siano minori - che hanno particolari esigenze di tutela - hanno la piena consapevolezza di ciò che accade in rete e possono decidere in piena libertà su quali siti recarsi e cosa fare del proprio tempo libero".

Difficile dire cosa deciderà il TAR del Lazio, evidentemente, ma c'è chi ritiene probabile che la decisione del Tribunale civile di Roma possa pesare a favore delle argomentazioni dei provider. Non si può escludere, peraltro, che sulle scelte del TAR andranno ad influire le molte prese di posizione di osservatori e commentatori sul provvedimento dei Monopoli, considerato claudicante persino sul piano tecnico dai massimi esperti della rete italiana.

Per chiarire nei dettagli cosa è successo e quali siano le conseguenze del provvedimento, ecco di seguito il commento dell'avvocato Andrea Monti, esperto di diritto e digitale di ICTLex.

Cade a pezzi la censura dei Monopoli:
di Andrea Monti - ICTLex

Antefatto: Da tempo l'amministrazione finanziaria dello Stato - in particolare l'Azienda Autonoma Monopoli di Stato - ha ingaggiato una lotta senza quartiere contro gli internet point italiani nei quali gli avventori si collegavano ai siti - localizzati in altri paesi anche dell'Unione Europea - gestiti da provider di scommesse legalmente autorizzati. Dunque, centinaia di posti pubblici per l'accesso alla rete, in Italia, sono stati chiusi dalla Guardia di finanza con l'accusa di favorire la proliferazione di scommesse clandestine.
In realtà - come hanno poi affermato numerosissimi tribunali penali italiani - se l'operatore di scommesse è legalmente autorizzato nel proprio paese appartenente alla UE, gli internet point e gli avventori non stanno violando alcuna legge. Anche perché in un dato paese europeo non può essere vietata la prestazione di servizi che sono leciti in un altro paese dell'Unione.
Per aggirare le numerose sentenze di questo tipo, la Corte di cassazione ha stabilito nel 2003 che il divieto di giocare con operatori non autorizzati in Italia era una questione di ordine pubblico interno e che, quindi, prevaleva sulle decisioni comunitarie. Morale: vietato giocare via internet.
Anche in questo caso, però, molti giudici di merito hanno manifestato il loro dissenso con la Cassazione e hanno continuato a emanare decisioni che, sostanzialmente, disapplicavano la legge italiana a favore di quella comunitaria.

Fatto: Ignorando, o facendo finta di ignorare, gli orientamenti della giurisprudenza, nella continua lotta contro gli operatori di scommesse che esercitano legalmente la propria attività in un altro paese, lo Stato italiano ha approvato, nella scorsa finanziaria, l'art.1 comma 535 (sì, 535, non è un errore di stampa) che attribuiva ai Monopoli il potere di predisporre una blacklist di siti che i provider erano (e sono) obbligati ad attivare per impedire che gli utenti italiani si collegassero ai siti incriminati. Chi non obbedisce si becca centinaia di migliaia di Euro di sanzioni e un accertamento della Guardia di finanza.
Questa norma è palesemente illegittima, come denunciò ALCEI in un comunicato del 28 febbraio 2006 ma nessuno prese sul serio quelle considerazioni, almeno fino a oggi.
Lo scorso 10 aprile 2006 il tribunale di Roma - sezione II civile, ha infatti emanato un provvedimento con il quale ha ingiunto ai Monopoli di Stato di rimuovere l'indirizzo di un operatore di scommesse maltese dalla blacklist sui DNS che ogni provider è obbligato ad adottare per via delle note disposizioni.
Volendo sintetizzare il ragionamento del giudice, si potrebbe dire che:

1 - il potere dello Stato italiano non si estende fino agli altri paesi (in altri termini: non si comanda a casa altrui),
2 - gli operatori di scommesse via internet non hanno referenti in Italia e quindi non operano sul territorio italiano,
3 - non si applica, di conseguenza, la normativa nazionale, quindi i Monopoli devono rimuovere l'indirizzo dell'operatore di scommesse che ha vinto il ricorso d'urgenza.

Curiosamente, mentre agli oscuramenti dei siti è stata data grande visibilità sui mezzi di informazione, la notizia della decisione del tribunale di Roma è passata sotto silenzio. Eppure si tratta di un fatto di straordinaria importanza, visto che rappresenta l'ennesimo colpo assestato dalla giurisprudenza a un sistema di leggi antieuropee e pericolose per le libertà civili.
Per completezza va detto che la decisione romana vale solo per il ricorrente e quindi i filtri e la blacklist continuano a esistere, ma intanto un principio è stato sancito e altri operatori potrebbero avere buone opportunità nel chiedere di essere cancellati dalla lista di proscrizione appellandosi alla recente decisione.
Per di più, il 10 maggio prossimo dovrebbero discutersi al TAR Lazio i ricorsi presentati da altri operatori, ma questa volta contro la legge in quanto tale e non contro le sue applicazioni. Il che potrebbe scrivere la parola "fine" sui tentativi dello Stato italiano di tenere per sé la torta delle scommesse online.


Fonte : Punto Informatico
>> fonte originale: punto-informatico.it
un articolo distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.0 e riproducibile a patto di citare la fonte e di ridistribuire il lavoro prodotto con la medesima licenza.
Benevento Potenza Adige Marche Ravenna Venezia Savona Matera sulle sugli Catania e Firenze 8 Ragusa dove Latina Toscana come Mantova sulla cogli Aquila in superenalotto Puglia dello vimcere sullo Liguria negli Como i nelle Rieti Modena Biella al Bari Salerno allo Verbano iltalia nel Rimini e Calabria italiano Imperia Vicenza Arezzo Teramo per Foggia 9 le Sondrio Bologna Rovigo Catanzaro Roma Viterbo Ascoli Sardegna pei coi su gratis sui alle Ancona Barletta-Andria-Trani La Prato Trieste Bolzano Trapani del il degli Belluno la Lodi Campania Palermo Isernia Giulia della dal Cremona Avellino agli Romagna delle gli Pesaro 7 Emilia Lecco ai Valentia Piceno Brianza dei Cagliari Genova Calabria Sicilia Bergamo Monza più 6 1 italoa nella con dallo Crotone Treviso Massa-Carrara Napoli sul lotto tra Pistoia Macerata Alessandria

colle Siena Ogliastra lo Basilicata Valle 4 Brindisi Cusio slodi Lombardia quando
Lecce Abruzzo Caltanissetta collo Fermo Terni Udine Lazio Piemonte Gorizia bello pel perchè Urbino Reggio Lucca Pordenone di Padova Cuneo Caserta Varese Nuoro Enna Brescia fra 10 Agrigento Asti Chieti Campobasso Torino dai Livorno Messina Trento Venezia Trentino-Alto Molise adesso nello italinao da Piacenza Siracusa Vibo meglio alla Novara Reggio Veneto Emilia dagli dalla Friuli Grosseto 3 Umbria Carbonia-Iglesias Medio Frosinone dalle Spezia Perugia Verona d'Aosta Oristano 5 Vercelli Olbia-Tempio migliore Milano Forlì-Cesena subito Taranto Pavia gratuito Campidano Ferrara col Cosenza Parma Ossola Sassari 2 a Pisa nei Pescara colla
Omaha Poker

Un poker di gruppo simile al Texas Hold'em poker ma con qualche eccezione. Anche questo gioco è multiplayer e migliaia di utenti sono pronti a sfidarti sul tavolo per confrontare le vostre abilità a poker e prepararsi per i tornei milionari.
Tequila Poker

Se ami sia il blackjack che il poker tequila poker è il gioco che fà per te. In questo poker dall'aria un pò messicana potrai scegliere, una volta che ti saranno distribuite le carte, qual'è il gioco a te più conveniente.
Pay Gow Poker

Un mix fra modernità ed antico in uno strategico gioco simil poker. Il paygow è un entusiasmante gioco di abilità che mixa il gioco cinese ,tramandato da tante generazioni, con il modernissimo poker per creare una sorta di sfida direta con il croupie


 
2004-2006 © Diter Services All Rights ReservedSubmit site | I migliori casino | I migliori giochi | Help | Home
Azzardo, giochi di carte on line  Data Recovery  Scommettere in internet, gioco sicuro