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Titolo della pubblicazione
| Poker di pistole
Poker di pistole
1967
Joseph Warren
Inger Stevens,Yaphet Kotto,Dean Martin,Roddy McDowall,Robert Mitchum
Per pagare debito di gioco, Lucas guida carro con carico truccato, ma sulla strada è assalito da una banda rivale. Grazie a un provvidenziale messicano, riesce a salvare pelle e carico. Uno dei 58 "spaghetti-western" prodotti nel 1967 quando non si era ancora scoperto il fascino della serie e del cinema-spazzatura. Di quel mucchio selvaggio non è uno dei peggiori. Warren era lo pseudonimo di Giuseppe Vari.
| Poker di sangue
Poker di sangue
1968
Henry Hathaway
Inger Stevens,
Yaphet Kotto,
Dean Martin,
Roddy McDowall,
Robert Mitchum
Da un romanzo di Ray Gaulden. Uno dei cinque bara a poker, gli altri lo impiccano. Pistolero, fratello dell'ucciso, lo vendica eliminando i colpevoli a uno a uno.La vendetta è attuata con una piccola pistola Derringer nascosta in una Bibbia. L'unico a ribellarsi e a reagire è un gambler spaccone e imbroglione (Martin). Biblico.
E probabilmente il peggior western di Hathaway, nonostante la presenza di Mitchum. Il meccanismo della suspense (chi è l'assassino?) non funziona. Enfatica colonna sonora di M. Jarre.
riferimento a : Poker | Posta grossa a Dodge City
Posta grossa a Dodge City
1966
Fielder Cook
Henry Fonda, Joanne Woodward, Jason Robards, Burgess Meredith
Un giocatore d'azzardo (Fonda) di passaggio a Dodge City con la moglie e il figlio, entra al tavolo da Poker dove giocano quattro fra i più ricchi uomini del Texas. Comincia a perdere, rimanendo quasi a zero: poi si sviluppa una mano molto ricca di rilanci in cui il piatto diventa enorme. Il giocatore vorrebbe rilanciare forte sulla base delle carte che ha: si assenta lasciandole al figlioletto. Ma non trova soldi da puntare e si sente male. La moglie (Woodward) prende il suo posto: dice di non sapere nulla del gioco del Poker, ma chiede un prestito al banchiere della città facendogli vedere le carte. Il banchiere prima rifiuta, poi entra al tavolo e punta una somma enorme. Convinti di perdere, tutti i quattro giocatori si ritirano, uno dopo l'altro: la partita finisce .
Soltanto dopo si apprende che l'intera vicenda è stata una finzione messa in piedi da ... | Cincinnati kid
Cincinnati kid
1965
Norman Jewison
Steve Mc Queen, Edward G. Robinson, Karl Malden, Ann Margret, Joan Blondell
Nella New Orleans degli anni '30 Cincinnati Kid (Mc Queen) è un giovane giocatore di Poker che in breve tempo diventa celebre per la sua abilità e il suo sangue freddo. Il successo lo porta a sfidare Lancey Howard, il re del Poker (Robinson): questi è un gentiluomo dallo sguardo sardonico, accompagnato da Ladyfingers, una giocatrice altrettanto brava (Blondell). La partita è un evento da non perdere: ci sono ragazzini che cercano di osservarla arrampicati sui lampioni. All'inizio il giovane astro in ascesa prevale, ma nonostante i consigli del cartaio (Malden) e le pressioni della sua ragazza (Margret), continua nella sfida: memorabile la mano finale di Telesina con una Scala Reale di Cuori del campione contro un Full di Donne di Cincinnati Kid (il Colore non bastava). Battuta conclusiva di Lancey Howard: "Non te la cavi male, ragazzo, ma finchè ci sa ... | Il giocatore ("Le joueur")
Il giocatore
Le joueur
1958
C. Autant-Lara
Innamorato di Pauline, figlia di un generale, giocatore impenitente, vince al casinò di Baden Baden, ma lei si uccide per amore di un altro. Lui continua a giocare. Ripreso un po' da Dostojevskij, ma mosso, e ricco di figure appena schizzate. Il film però è poco caratterizzato, messo assieme alla brava.
| Il re delle corse ("Les grands seigneurs")
Il re delle corse
Les grands seigneurs
1962
Gilles Grangier
Jean Gabin, Louis de Funès, Madeleine Robinson, Paul Franckeur, Frank Villard
Richard, ex ufficiale di cavalleria ridotto quasi in miseria, cerca di sbarcare il lunario fingendosi grande esperto di cavalli da corsa. Incontra Maude, sua vecchia fiamma, e per non farle sospettare la sua condizione la invita a cena in un lussuoso ristorante dove si fa cambiare un assegno di 200 mila franchi. Il giorno dopo, Richard si arrabatta a cercare il denaro per coprire quell'assegno, che era scoperto. Comincia con il procurarsi metà della somma, convincendo Ripeux a scommettere alle corse. Questo innesca una reazione a catena, perché Richard non ha giocato la somma che gli era stata affidata ma il cavallo da lui indicato ha vinto.
| Lo spaccone ("The Huster")
Lo spaccone
The Huster
1961
Robert Rossen
Il giovane Eddie "ha la stoffa" del campione di biliardo, sfida così l'imbattibile Minnesota Fats, per essere il migliore, il più grande. Sebbene la partita sembri volgere a favore del giovane "spaccone", al termine di quaranta ore continue di gioco, Eddie perde tutto. Niente vale più di una partita di biliardo, né l'amicizia del socio Charlie, né l'amore della giovane Sarah. Il suicidio di quest'ultima sembra condurre il protagonista ad una visione differente della vita. La rivincita di Eddie contro Minnesota Fats è la sua ultima irrinunciabile partita a biliardo.
Film cult
| Sfida all'O.K. Corral
Sfida all'O.K. Corral
1957
John Sturges
Burt Lancaster, Kirk Douglas, Rhonda Fleming
Doc Holliday (Douglas), ex medico afflitto da tubercolosi, è un giocatore di poker professionista che si è fatto la fama di un baro dalla pistola facile. Il duro e puritano Wyatt Earp (Lancaster) lo aiuta a sfuggire ad un linciaggio: Holliday si stabilisce a Dodge City, dove Earp è sceriffo, e, per sdebitarsi, lo aiuta contro la furia dei cowboy guidati da Shangai Pierce. Quando i cowboy arrivano in città, sparando a casaccio e fracassando tutto, Holliday si trova in una saletta dell'albergo e gioca a poker contro un croupier: mentre questi cerca di ripararsi dai colpi, Holliday rimane imperturbabile e lo invita a continuare. Quando la banda irrompe nella hall dell'albergo, dove si sta svolgendo una festa, nemmeno l'arrivo di Earp riesce a intimorire i cowboy. Nel momento più critico Holliday interviene, pistola in pugno e salva la situazione con la battuta "signori, mi avete ... | Un dolaro d'onore
Un dolaro d'onore
1959
Howard Hawks
John Wayne, Dean Martin, Walter Brennan, Angie Dickinson
Nel corso di uno scontro all'ultimo sangue con i fratelli Burdette, il burbero sceriffo Tom Chance (Wayne) si preoccupa dell'ordine pubblico: trova il tempo e la voglia di arrestare al tavolo da Poker la bella avventuriera (Dickinson) che fa la giocatrice di professione. La legge trionfa, ma l'omone rimarrà sedotto. Il diavolo ha le gambe lunghe
| Azzardo
Azzardo
1948
George Marshall
Ellen, giocatrice incallita emette un assegno a vuoto in seguito ad una forte perdita al gioco. Per riscattare il debito la protagonista è costretta a mettersi alla mercé del padrone di una bisca, invaghitosi di lei. La ragazza fugge inseguita da un detective che ha l'incarico di trovarla. Dopo alcuni tentativi di fuga spesso vanificati dalla febbre del gioco di Ellen, il giovane investigatore privato si innamora, ricambiato, della ragazza che riesce al termine del film, in modo al quanto avventuroso, a saldare il proprio debito.
| Bob le Flambeur
Bob le Flambeur
1956
J.-P. Melville
R. Duchesne, J. Corey, D. Cauchy, G. Decomble, A. Garret
Robert Montagné, detto Bob le flambeur (in argot indica colui che rischia grosse somme) ha la passione del gioco d'azzardo. Rimasto al verde, organiza con alcuni complici una rapina al casinò di Deaville, ma preso dal gioco, dimentica l'ora e fa saltare il banco, guadagnando i milioni che avrebbe dovuto rubare. Un film sottilmente romantico.
Bob ha la passione per il gioco d'azzardo. La vita di questo "giovanotto invecchiato" trascorre malinconicamente nei locali notturni di Parigi, tra una partita a dadi ed una corsa di cavalli. Rimasto al verde per avere perso tutto quanto al casinò di Dauville il protagonista decide di organizzare una rapina proprio al casinò. Bob si impone di non giocare fino a quando il colpo non sia stato ultimato. È il giorno della rapina, ma Bob viene meno al suo proposito. Una volta giunto al Casinò, assorbito totalmente dal gioco, dimentica ... | Giungla d'asfalto
Giungla d'asfalto
1950
John Huston
Sterling Hayden, Louis Calhern, Jean Hagen, Marilyn Monroe
Uscito dal carcare, un azzimato ladro di gioielli (Jaffe) forma una banda per attuare un colpo audace ed ingegnoso. Dix Handley (Hayden) è il più esperto fra i fuorilegge, ma è anche il più disperato. Partita di Poker prima del colpo
| I banditi di poker flat
I banditi di poker flat
1952
Anne Baxter, Dale Robertson, Miriam Hopkins, Cameron Mitchell, Craig Hill, Barbara Bates, Billy Lynn, John Ridgely, Harry Harvey, Russ Conway
Tre banditi assaltano la banca di Poker Flat e si impossessano di tutti i soldi contenuti in cassaforte. All'arrivo dello sceriffo, due banditi rimangono uccisi nella sparatoria e solo il capobanda, Mike, riesce a fuggire, a raggiungere sua moglie Cal e affidarle la refurtiva. Poiché il bandito scompare, i maggiorenti della cittadina decidono di espellere alcune personalità scomode: prima di tutti Cal, poi il noto ubriacone Jake, il giocatore d'azzardo John Oakhurst e la cosiddetta Duchessa. La comitiva si allontana da Poker Flat ma, colta da una tormenta, si rifugia in una capanna sotto la guida di Tom Dakin e della sua amante Piney. Malgrado la tempesta non accenni a smettere, Tom decide di affrontare le intemperie, raggiungere il paese e chiedere soccorso, perciò Cal gli affida parte della re ... | Il fiume rosso
Il fiume rosso
1949
Howard Hawks
John Wayne, Montgomery Clift, Joanne Dru, Walter Brennan
Tom Dunson (Wayne) è un re del bestiame che organizza un viaggio difficile e pericoloso per portare le sue mandre di buoi dal Texas fino al Missouri. I cow boy attendono la partenza in un saloon fumoso: sono tesi e aggressivi. Alcuni siedono a un tavolo dove giocano a Telesina, con puntate da un dollaro. Il vecchio Starkey (Brennan) riesce a chiudere una Doppia: il suo avversario è un indiano dall'espressione impenetrabile che ha due Re scoperti e rilancia. Starkey non ha più soldi e decide di giocarsi la dentiera: ma l'indiano scopre un terzo Re e vince la mano. Battuta di Starkey: "Chi lo capisce un indiano, se bluffa o no?".
Film Cult
| Johnny Guitar
Johnny Guitar
1954
Nicholas Ray
Anne Baxter, Dale Robertson, Miriam Hopkins, Cameron Mitchell, Craig Hill, Barbara Bates, Billy Lynn, John Ridgely, Harry Harvey, Russ Conway
Vienna (Crawford) è la proprietaria di un saloon dove ogni venerdì la banda di Dancing Kid (Brady) si riunisce per giocare a Poker. Il saloon ha una bellissima roulette: quando Vienna si lascia trasportare dai ricordi del suo amore per Johnny Logan "Guitar" (Hayden), cerca di reagire e dice al croupier "Eddi, fà andare la roulette, mi piace sentirla cantare". Struggente
| La donna di picche "The Queen of Spades"
La donna di picche
The Queen of Spades
1949
Th. Dickinson
Walbrook, E. Evans, R. Howard, Y. Mitchell, M. Jerrold, P. Jennaut
Dal romanzo di Puskin (1843). Un ufficiale russo cerca di strappare il segreto di vincere al gioco a una vecchia contessa che ha venduto l'anima la diavolo. Thriller allucinante, ma anche dramma morale senza speranza, di straordinario fascino visivo nella sua follia espressionista. Un grande Evans, e un Walbrook nel personaggio più sgradevole della sua carriera.
Film Cult
| La roulette ("The Lady Gambles")
La roulette
The Lady Gambles
1949
M. Gordon
B. Stanwick, R. Preston, S. McNally, T. Curtis
Turbata da tristi ricordi, durante l'assenza del marito giornalista, spesso in viaggio, una giovane donna si lascia prendere alla passione per il gioco d'azzardo e cade sempre più in basso. Occurre un medico per trovare le cause della malattia. La Stanwyck è intensa, ed è rara come personaggio femminile nel ruolo di una giocatrice.
| L'oro di Napoli
L'oro di Napoli
1954
Vittorio De Sica
5 episodi per rievocare Napoli. I giocatori tratta dell'ossessione del gioco del conte Prospero che non potendo più recarsi al circolo perché interdetto si trova costretto a giocare con il figlio del portiere. Il bambino sa giocare e lo batte regolarmente
| L'uomo dal braccio d'oro
L'uomo dal braccio d'oro
1955
Otto Preminger
Frank Sinatra, Eleanor Parker, Kim Novak
Nella Chicago anni '50 Frankie Machine (Sinatra) è un batterista drogato che fa anche il "cartaio" ai tavoli da poker per un biscazziere. L'amore di una donna lo salverà
| Sfida infernale
Sfida infernale
1946
John Ford
Henry Fonda, Victor Mature, Linda Darnell, Walter Brennan
Appena eletto sceriffo di Tombstone, Wyatt Earp (Fonda) incontra Doc Holliday (Mature), un giocatore di professione rovinato dall'alcol e della tisi. Nel saloon Doc sta minacciando con protervia un giocatore che accusa di essere un baro: Earp gli spiega che casomai questo tocca a lui. Sulla pelle del giocatore caciato dalla città, i due consacrano una forte amicizia. Ma Doc è instabile e oltretutto si picca di essere un intellettuale: celebre la sequenza della recita del monologo di Amleto da parte di Holliday al posto del vecchio attore ubriaco. Retorico
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 | Le opinioni degli esperti | | Gioco del poker vince la Fortuna o l’abilità | Omar Gabietti | | La fortuna nei giochi di casino recita da sempre un ruolo fondamentale, la dea bendata ha lasciato un segno pregnante nella letteratura di settore.
Solo la fortuna deve esere venerata oppure c è una parte consistente di abilità nel grande giocatore?
Il dubbio è antico e per certi versi irrisolto, sicuramente il buon giocatore esattamente come il marinaio con il vento può sfruttare delle correnti, scegliere quando veleggiare e quando rallentare in base ad un suo isitnto ancestrale.
Sicuramente non ci si può oppore alla dea bendata ma si possono amplificare i momenti positivi e ridurre gli impati negativi. Fortunatamente i nostri dubbi filosofici sulla sorte trovano una più facile risposta nei nuovi giochi multigiocatore. Veri e propri tavoli di gioco in cui siedono persone a tutto il mondo da sfidare. In questo caso la capacità conta molto, fiutare il bluff, tenere a mente le carte , mantenere la freddezza tutte caratteristiche che inlfuenzano notevolmente i risutlati dettati dalla dea bendata. |
| | Il poker multigiocatore promette di rivoluzionare il gioco on line | Giacomo Cairoli | | Si sta aprendo una nuova frontiera del gioco che offre un brivido ed un emozione sconosciuta ai più, stiamo parlando delle partite multigiocatore. Comodamente da casa ora possiamo sfidare giocatori di tutto il mondo, sono stati aperti tavoli di poker con avversari reali ognuno con le sue idee , bluff, sicurezze e debolezzze. I tavoli sono divisi per entità delle puntate quindi ognuno può scegliere il tavolo più consono. Questa è un occasione enorme poichè un buon giocatore può mettere alla prova le sue capacità contro avversari reali. Può essere giocato anche con gli amici di sempre comodamente da casa. Una notazione importante:
il gioco è garantito da case internazionali quindi nessun baro potrà mai avere un vantaggio su di voi cosa che ahinoi sappiamo non è garantito in tavoli da gioco non gestiti da enti ufficiali.
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 | | | Texas Hold'em Poker | 
| | 10 persone riunite attorno ad un tavolo per giocare al più famoso dei poker di gruppo. Centinaia di tavoli di poker e tornei organizzati con partecipanti da tutto il mondo che si sfidano per vincere i primi posti su tornei dove si giocano milioni |
| | Pay Gow Poker | 
| | Un mix fra modernità ed antico in uno strategico gioco simil poker. Il paygow è un entusiasmante gioco di abilità che mixa il gioco cinese ,tramandato da tante generazioni, con il modernissimo poker per creare una sorta di sfida direta con il croupie |
| | Pay Gow Poker | 
| | Hai mai giocato a domino ? Pensa questo gioco deriva proprio dal gioco cinese Domino e da cui prende molte influenze. In realtà ha molto poco a che fare con il poker ma è comunque un bel gioco da giocare e vincere |
| | | | | | Vincere al poker online - Il Bluf - Bluffare al poker | Franco Dauner | | Uno dei trucchi più conosciuti ed utilizzati al mondo per il gioco del poker è il "BLUF" (si pronuncia Blef).
Il bluf o meglio "bluffare" (bleffare) è la base del gioco del poker, e fondamentalmente consiste nel cercare di far credere ai propri avversari di avere un buon punto nelle mani. |
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